Los sofistas en Atenas 018
Parte de:
Los sofistas en Atenas. La salida retórica al dilema trágico / 1. Una ciudad con dos almas

ĒRVDĪTIŌRIBVS ***
Tabla de contenidos
Los sofistas en Atenas 018
EN CONSTRVCCION
Perge ad sequēns caput
Perge ad initium paginae huius
Antōniī Capitiensis verba 018
Il presupposto è che non esiste un solo bene, né una sola verità, ma due, e inconciliabili tra loro: i «monocolori» introdotti a volte da Euripide, tipo Giasone e Ippolito, servono solo da contrappunto, come personaggi sostanzialmente comici, alla tragicità delle Fedre e delle Medee. «Giustizia a giustizia si opporrà!» (ξυμβαλεῖ, Δίκᾳ Δίκα)1Aesch. Choephoroe, 461. grida Oreste preparandosi a vendicare il padre; e allude al conflitto tra il diritto paterno e quello materno, tra etica patrilinea indoeuropea ed etica matrilinea neolitica. La salvezza della vita come valore femminile e la morte con onore come valore maschile entrano in conflitto, come abbiamo osservato, nel contrasto tra Eteocle e le fanciulle tebane nei Sette; ma anche nel dibattito tra Polinice e Antigone nell’Edipo a Colono.2Soph. Oed. Col., 1414-46. Nelle Supplici euripidee Teseo ha negato il suo aiuto ad Adrasto, ricordandogli che i suoi mali egli se li è cercati, ma poi sua madre Etra lo ha richiamato al dovere di seppellire i morti: si tratta chiaramente di due princìpi etici che nel caso specifico entrano in conflitto, quello della giustizia e quello della pietà; e Teseo, riflettendo, si rende conto che vero era il suo proprio discorso, ma vero era anche quello della donna.3Eurīp. Suppl., 334-339.
Iūra
(CC) 2025. Traducción de Ātrium Philosophicum de un escurridizo volumen editado en la colección «Las Ranas». La publicación de estos fragmentos promueve la difusión en castellano de la obra del profesor Capitiensis con fines académicos y de formación.

Notas
- 1Aesch. Choephoroe, 461.
- 2Soph. Oed. Col., 1414-46.
- 3Eurīp. Suppl., 334-339.
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